La nota della Prefettura di Matera

Si è insediata stamani presso il Comune di Scanzano Jonico, la Commissione di accesso ex articolo 143 comma 2 del decreto legislativo 267/2000 (Testo unico degli enti locali), nominata dal Prefetto di Matera su delega del Sig. Ministro dell’Interno, al fine di svolgere accertamenti volti a verificare la sussistenza di collegamenti diretti o indiretti degli amministratori con la criminalità organizzata di tipo mafioso o similare, ovvero di forme di condizionamento degli stessi tali da determinare un’alterazione del procedimento di formazione della volontà degli organi elettivi e da compromettere il buon andamento e l’imparzialità dell’ente locale, anche con riferimento al personale da esso dipendente.

La Commissione, composta dal dott. Francesco Papagni, Viceprefetto in servizio presso la Prefettura di Matera, dal Ten. Col. Biagio Marro, Comandante del Reparto Operativo del Comando provinciale dei Carabinieri di Matera e dal Cap. Giovanni Debernadis, Comandante Sezione Tutela Economia del Nucleo di Polizia economica-finanziaria del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Matera, opererà con i poteri previsti dalla normativa vigente per tre mesi, prorogabili per altri tre mesi.

La nota del Sindaco Pasquale Cariello

Commissione di accesso agli atti: il Sindaco garantisce piena collaborazione e trasparenza

Il Sindaco di Scanzano Jonico, Pasquale Cariello, comunica che in data odierna è stata notificata all’Ente la richiesta di elementi informativi e documentali da parte della Commissione di accesso. La Commissione è stata nominata dal Prefetto di Matera, su delega del Ministro dell’Interno, con decreto del 21 ottobre 2026, ai sensi dell’art. 143 del D.Lgs. 267/2000 e degli artt. 1 e 1-bis del D.L. 629/1982.
«Accogliamo l’avvio dell’attività della Commissione con assoluto rispetto istituzionale e con la massima disponibilità», dichiara il Sindaco. «Ho già disposto che il Segretario Comunale e tutti i Responsabili di settore mettano a disposizione, nei tempi più rapidi, ogni atto e documento richiesto. Un’amministrazione che ha a cuore la legalità non teme le verifiche, le considera una garanzia per i cittadini.»
Il Sindaco ricorda che l’accesso è uno strumento di verifica previsto dalla legge. Non costituisce in alcun modo un giudizio anticipato sull’operato dell’Amministrazione né sulla struttura comunale.
«Questa Amministrazione si è insediata nel 2023, a seguito di libere elezioni che hanno restituito ai cittadini di Scanzano Jonico il governo della propria comunità», prosegue il Sindaco. «Quelle elezioni sono arrivate dopo la lunga stagione della gestione commissariale, seguita allo scioglimento del Consiglio comunale disposto nel 2019. Fin dal primo giorno abbiamo assunto come priorità il ripristino della piena legalità amministrativa, la trasparenza degli atti e una netta discontinuità con il passato. Siamo certi che l’esame della documentazione lo confermerà.»
L’Amministrazione comunale esprime piena fiducia nell’operato della Prefettura e delle Istituzioni dello Stato. Assicura inoltre che l’attività amministrativa e l’erogazione dei servizi ai cittadini proseguiranno regolarmente.
«Chiedo a tutti, forze politiche, organi di informazione e cittadini, di attendere con serenità e senso di responsabilità l’esito degli accertamenti, evitando strumentalizzazioni», conclude il Sindaco. «Scanzano Jonico merita rispetto e verità.»