La terza Commissione (Attività produttive, Ambiente, territorio) del Consiglio regionale della Basilicata, presieduta da Piergiorgio Quarto (Fratelli d’Italia) ha approvato alla unanimità il testo unificato della proposta di legge, primo firmatario Cariello (Lega) ma sottoscritta da tutti i consiglieri “Misure di sostegno a favore dei Comuni della Basilicata insigniti da riconoscimenti per la gestione sostenibile del territorio”.

“Le modifiche apportate alla pdl con gli emendamenti di Cifarelli, Braia e Sileo – si legge nella relazione – hanno l’obiettivo di contemplare all’interno della stessa tutti i riconoscimenti più autorevoli ai quali attualmente i comuni italiani possono aspirare”.

Per i comuni rivieraschi oltre alla “Bandiera Blu”, riservata ai comuni che rispettano criteri relativi alla gestione ambientale e dell’educazione allo sviluppo sostenibile, si prevede il sostegno anche ai comuni insigniti della “Bandiera Verde”. Infatti la FEE Italia, Foundation for Environmental Education, l’organismo che verifica e certifica la qualità ed assegna le “bandiere blu”, da alcuni anni, avvalendosi di una commissione di pediatri, assegna la “Bandiera Verde” alle spiagge migliori d’Italia per famiglie con minori al seguito che abbiano arenili ampi, ombrelloni distanziati, attrezzature riservate ai bambini, spiagge dotate di squadre di soccorritori, strutture pensate per le famiglie. La “Bandiera Verde” può sommarsi alla “Bandiera Blu”. Si prevede, inoltre, il riconoscimento per quei comuni “Bandiera Arancione” a cura del Touring Club Italia; un riconoscimento di qualità turistico-ambientale riservato ai piccoli comuni dell’entroterra italiano che si distinguono per una offerta di eccellenza e una accoglienza di qualità. Allo stesso modo si è pensato di premiare quei comuni che aderiscono, dopo un percorso di valutazione delle qualità urbanistiche ed architettoniche dei luoghi e la verifica delle politiche di valorizzazione, sviluppo, promozione e animazione del proprio territorio, all’Associazione de “I Borghi più Belli d’Italia” che raggiungono la qualifica di “spiccato interesse storico ed artistico”. All’interno della proposta di legge, poi, sono stati istituiti quattro fondi (uno per ogni tipo di riconoscimento) e le modalità di ripartizione tra i comuni aventi diritto. La Giunta regionale, entro il30 ottobre di ogni anno, sulla base delle disponibilità finanziarie, attribuirà un importo per ogni fondo e di conseguenza ne ripartirà la somma tra i comuni aventi diritto. Il riparto dei contributi in favore dei Comuni beneficiari del Fondo Bandiera Blu e Bandiera verde avviene sulla base della popolazione e della estensione costiera di ciascun comune rivierasco. Il riparto dei contributi in favore dei Comuni beneficiari del Fondo Bandiera Arancione e Borgo più Bello d’Italia avviene in parti uguali per ogni comune. Infine, con l’obiettivo di incentivare tutti i comuni lucani al virtuosismo, vengono attribuiti specifici compiti all’ APT ed all’Ufficio Regionale Sistemi Culturali. Per gli anni 2023-2024 la copertura dl spesa è quantificata in euro 100.000,00.

La Commissione ha anche audito il Vicesindaco della Città di Pisticci, Avv. Rosanna Florio, sull’impianto di molluschicoltura di specie autoctona nello specchio di mare antistante la foce del Basento del litorale del Comune di Pisticci.

L’amministratrice ha lamentato “il mancato coinvolgimento del Comune di Pisticci sul progetto, del quale – ha detto – abbiamo avuto notizia solo nel momento in cui la Regione ci ha chiesto di provvedere alla pubblicazione. L’impianto, che coinvolge anche il comune di Bernalda, insiste sulla stessa area sulla quale è stato approvato un altro intervento denominato ‘Marevivo’, già autorizzato ed incompatibile con quello oggetto della audizione odierna. Non è chiara la distanza di collocazione dalla costa di questo impianto dal momento che Pisticci è insignito della Bandiera blu. Non siamo contrari ma non è pensabile di dare autorizzazioni di questo tipo senza neanche interpellare i Comuni interessati che avrebbero danni alle attività che già esistono sulla costa. Anche i lidi hanno presentato istanza di opposizione e alla nostra richiesta di accesso agli atti non c’è stata risposta dagli uffici regionali”.

Sull’argomento sono intervenuti i consiglieri Braia, Sileo, Cifarelli. Il Presidente Quarto ha annunciato che in una prossima seduta saranno convocati in audizione i Direttori generali dei dipartimenti Infrastrutture, Ambiente e agricoltura e nuovamente i rappresentanti istituzionali dei Comuni di Pisticci e Bernalda e si provvederà ad acquisire tutta la documentazione inerente la vicenda.

Successivamente la commissione ha preso in esame la proposta di legge “Basilicata terra di sport e salute”, d’iniziativa dei consiglieri Cifarelli e Pittella. Sull’atto è stato audito l’Assessore alle Attività produttive, Lavoro, Formazione e Sport, Alessandro Galella.

“Obiettivo della legge – ha spiegato Cifarelli – sostenere le attività agonistiche di vertice che hanno visto vanificati gli investimenti effettuati nella stagione sportiva 2019/2020 a causa del blocco delle attività sportive causa Covid. E’ il caso di importanti campionati quali quello di Lega Pro nel calcio, di Al nel calcio a 5, di serie B nella pallanuoto oppure di serie Bl di basket o di A2 di pallavolo.

La ripresa economica, in particolar modo quella turistica ha bisogno di nuovo ed ulteriore slancio. Attraverso la proposta di legge, dunque, si intendono cogliere più obiettivi contemporaneamente: dare sostegno alle società sportive di vertice della regione particolarmente colpite dal Covid-19; consentire loro di continuare a rappresentare la Basilicata nel vertice dello sport nazionale; promuovere il territorio; promuovere la pratica sportiva; promuovere stili di vita corretti e per il benessere delle persone”. L’art. 1 della proposta di legge descrive la finalità della stessa legge; l’art. 2 istituisce il logo “Basilicata Terra di Sport e Salute”; l’art. 3 individua le modalità attraverso cui la Regione può stipulare convenzioni con le società sportive; l’art. 4 delega alla Giunta regionale le modalità attuative della legge; l’art. 5 stabilisce le risorse economiche per dare attuazione alla legge.

“Avevamo già immaginato – ha detto l’assessore Galella – di dover lavorare ad una revisione della legge sullo sport, perché le evoluzioni sono costanti anche nel mondo sportivo. La mia proposta è quella di poter lavorare insieme ad una revisione della legge più generale con l’inserimento di un articolo che faccia salva la vostra proposta. Dobbiamo lavorare sui fondi da destinare allo sport perché la Regione non è riuscita a finanziare il contributo alle associazioni sportive nel bilancio 2018-19 e 20 e quindi dobbiamo sanare il pregresso. Potremmo immaginare in maniera definitiva un contributo da elargire tarandolo per tipologie di manifestazioni a singoli o a società. Invierò subito alla commissione la bozza del Testo unico su cui stiamo lavorando”.

Sull’argomento sono intervenuti i consiglieri Cifarelli (che ha chiesto di approvare la proposta a prescindere dalla revisione della legge sullo sport), Sileo e Carlucci. Il Presidente Quarto ha proposto di incominciare a lavorare sulla bozza del Testo unico e di fare alcune audizioni con gli organismi sportivi, “perché – ha detto – l’obiettivo deve esser quello di far ritornare al centro il mondo dello sport per la salute e il benessere di tutti”.

La commissione ha infine preso atto di due atti amministrativi: l’intesa sul progetto per la messa in produzione definitiva dell’area pozzi “Monte Enoc Ovest 1 – Alli 4 – Monte Enoc 10” presentato dalla Società ENI S.p.A. relativa alla concessione di coltivazione mineraria “Val d’Agri” e l’intesa sul progetto “Variazione del programma dei lavori della concessione Masseria Monaco – messa in produzione dei pozzi Salacaro 1D e Appia 1D mediante realizzazione di un metanodotto di collegamento degli stessi alla centrale di raccolta di Garaguso” e intesa sulla proroga della vigenza della concessione datata 7.7.2014. Su entrambe l’Ufficio di compatibilità ambientale ha espresso parere favorevole. Sull’argomento i consiglieri Cifarelli e Carlucci hanno precisato di non condividere gli atti.

Al termine della seduta la consigliera Sileo ha infine proposto di inserire all’ordine del giorno l’Assestamento di bilancio per poter quanto prima approvare il testo nelle commissioni congiunte e in Consiglio.

Hanno partecipato ai lavori della commissione, oltre al presidente Quarto, i consiglieri Carlucci (M5s), Bellettieri (FI), Sileo (Gm), Cifarelli (Pd), Baldassarre (Idea) e Braia (IV-RE).

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