Francesco Piro, già vicepresidente del Consiglio regionale, si autospende da Forza Italia: “Non è necessario demolire il passato per giustificare il presente”. Di seguito la nota inviata da Francesco Piro, Gia Vice Presidente del Consiglio Regionale.

Solidarietà alla Ministra Elisabetta Casellati e agli Onorevoli Giuseppe Moles e Nicola Pagliuca.

Leggo con profondo sconcerto le parole di Cupparo e, a seguire, il coro dei tanti “soldatini” di Forza Italia in Basilicata, improvvisamente tutti schierati a celebrare quello che viene presentato come l’inizio di una nuova stagione politica.
Nessuno mette in discussione il valore e il profilo istituzionale del presidente Vito Bardi, al quale va il mio rispetto. Ma sostenere Bardi non significa cancellare il passato né riscrivere la storia secondo le convenienze del momento.
Forza Italia in Basilicata non nasce oggi. Ci sono stati gli Onorevoli Giuseppe Moles e Nicola Pagliuca, una classe dirigente e tanti militanti che hanno costruito il partito sul territorio. C’è stata la storica vittoria regionale del 2019, con Forza Italia intorno al 10%, e ci sono stati gli ultimi quattro anni della Ministra Elisabetta Casellati, riferimento politico e istituzionale del partito.
Quattro anni non si cancellano in quattro giorni.
Per questo esprimo la mia totale solidarietà alla Ministra Casellati e agli Onorevoli Moles e Pagliuca. Trovo sconcertante che chi fino a ieri sosteneva quella stagione oggi sembri volerla archiviare per accreditare l’idea che tutto cominci adesso.
Si può sostenere Bardi e valorizzare Taddei, (che nuovo non e’) . Ma non è necessario demolire ieri per giustificare oggi.
E le ragioni del mio profondo disagio non finiscono qui. C’è la questione politica di Matera, con il percorso di Michele Casino, prima il sostegno al centrosinistra, e successivamente il ritorno nell’area di centrodestra con l’ingresso in Giunta (familiare). È una vicenda sulla quale, politicamente, ritengo legittimo pretendere chiarezza e coerenza.
Così come ritengo necessario fare piena chiarezza sulle assunzioni di familiari e di personale nel gruppo consiliare regionale e sugli incarichi attribuiti negli enti sub-regionali.
Non formulo accuse di illegittimità, (ci sono per quello le sedi opportune) pongo una questione di opportunità, trasparenza e credibilità politica, che per me non può essere liquidata con il silenzio. Si potrebbe parlare ancora sulla legge sui vitalizi o sull’aumento delle indennita’.
A tutto questo si aggiunge l’assurdo e raccapricciante comizio di Cupparo a Francavilla, durante le ultimi elezioni comunali e ripreso anche dalla consigliera Araneo, con parole e dichiarazioni che considero talmente gravi da meritare una valutazione nelle sedi competenti.
Sono queste, insieme a quanto sta accadendo oggi, le ragioni che hanno progressivamente reso per me sempre più difficile riconoscermi nell’attuale gestione politica del partito.
Per tutte queste ragioni ho deciso di autosospendermi da Forza Italia.
Non rinnego la mia storia né le battaglie combattute. Al contrario, proprio perché credo nella coerenza, nella trasparenza e nella libertà politica, non posso accettare che il silenzio diventi il prezzo dell’appartenenza.
Ribadisco da uomo libero e coerente la mia totale solidarietà alla Ministra Elisabetta Casellati e agli Onorevoli Giuseppe Moles e Nicola Pagliuca per il grande lavoro svolto in Forza Italia Basilicata reggiungendo numeri che non saranno mai piu’ raggiunti.
Gli incarichi passano, gli equilibri cambiano . La memoria, la dignità e la coerenza, invece, dovrebbero restare.