Mercoledì 11 gennaio ci sarà l’incontro con le aziende del privato accreditato, “rispetto alle quali ribadisco la massima apertura sia sul pregresso che su quanto già stanziato nel 2023. Ovviamente metteremo in campo ogni tipo di azione per tutelare i pazienti lucani e la tenuta del servizio sanitario regionale”, afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

“Vogliamo chiudere una fase di conflittualità che non fa bene ai pazienti, ai lavoratori e nemmeno alle imprese – in particolar modo le più piccole – e soprattutto vogliamo evitare che quanto stiamo assistendo in questi giorni possa ripetersi in futuro. Serve la collaborazione da parte di tutti, da parte della regione ci sono le risorse e la totale disponibilità al dialogo”, sottolinea il vicepresidente della giunta regionale e assessore alla salute, Francesco Fanelli.

Poi c’è la programmazione: nei giorni del 26 e del 27 gennaio ci sarà l’anticipazione della bozza del nuovo piano sanitario, che sarà illustrata dal Direttore generale di AGENAS, Domenico Mantoan e che vedrà la convocazione di tutti i consiglieri regionali, i parlamentari lucani, i sindaci, gli stakeholders, le associazioni e le parti sociali interessate. Successivamente, si terrà una riunione ad hoc con i medici di medicina generale, per un approfondimento dedicato, dato il loro ruolo cruciale sul territorio.

“Aggiungiamo un’altra tappa di confronto verso la definizione del nuovo piano sanitario regionale. Lo vogliamo costruire insieme, con AGENAS e con i territori e tutte le forze territoriali che sono protagoniste del SSR. È un lavoro lungo che richiederà poi il contributo di idee e di proposte da parte di tutti”, conclude Bardi.

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