“I dati ISTAT di oggi confermano che la nostra strategia energetica incide e inciderà sulle tasche dei lucani. In un momento di crisi straordinaria, avere l’inflazione più bassa d’Italia, dietro solo la Valle d’Aosta, è un elemento importante a tutela di famiglie e meno abbienti. Le nostre due misure sono di impatto immediato e mirano a  limitare l’aumento dei costi energetici a carico delle famiglie lucane. Nell’ultimo consiglio regionale, abbiamo – in un clima di collaborazione bipartisan e fattiva – anche costruito una prima misura a sostegno delle imprese. Con il bando per i non metanizzati, cui sarà possibile accedere dal 5 dicembre, la Regione ha previsto un investimento di 88 milioni di euro, che saranno erogati a fondo perduto, per l’acquisto e l’installazione di impianti di produzione di energia elettrica e/o termica alimentati da fonti rinnovabili e/o sistemi di accumulo di energia elettrica. Si tratta di una misura che punta all’autosufficienza energetica delle famiglie lucane per i prossimi decenni, una misura sostenibile e strutturale. Una scelta politica senza precedenti anche perché, partendo dalla necessità di garantire con il bonus gas un ristoro immediato per contrastare concretamente l’aumento esponenziale dei costi energetici, puntiamo contestualmente a finanziare a fondo perduto gli impianti di energie rinnovabili. Prefigurando così una vera e propria ‘rivoluzione energetica’, che ci permette di concretizzare la nostra strategia per la transizione energetica con un primo, consistente investimento pubblico, destinato a produrre risultati importanti in termini di risparmio per le famiglie e di tutela dell’ambiente”. Lo afferma in una nota l’assessore all’ambiente ed energia della regione Basilicata, Cosimo Latronico.

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