Investimento di 1,3 milioni di euro per l’accessibilità alle spiagge del Metapontino, Galella ci spieghi perché la costa Tirrenica Lucana non verrà interessata dal progetto “B4A – Basilicata for all”.

Con azioni di programmazione politica come queste si vanifica il lavoro di creazione di una filiera unica del turismo balneare, intrapreso da associazioni e dalle istituzioni di comparto.

La questione dell’adeguamento delle strutture balneari turistiche e degli accessi alle battigie Lucane in genere non può essere oggetto di discriminazione territoriale.

L’aver realizzato un progetto virtuoso, per il miglioramento dell’accessibilità delle spiagge con particolare attenzione alle persone con difficoltà motorie, non prevedendo interventi per tutte le aree costiere di Basilicata, è un errore politico importante.

Ancora una volta le Comunità non vengono ascoltate, “ le Sette Sorelle costiere ” provano a programmare il settore mare e lo sviluppo della blue economy in modo univoco, ma si scontrano con il governo Regionale completamente distaccato dai territori.

Quando poi si parla di certificazione di qualità del settore, come si possono dimenticare gli imprenditori e le comunità della costa Tirrenica?.

Chiediamo con forza che l’assessore Galella si faccia carico dell’organizzazione di un incontro con il comparto turistico balneare Lucano, al fine di chiarire la posizione espressa nel comunicato stampa del 3 novembre, prendendo atto che nessun procedimento di concessione Regionale può essere discriminatorio in base al territorio di appartenenza.

CHIAPPETTA MANUEL
esecutivo Regionale di Basilicata

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