15 giugno 2021: al Mise si svolge un incontro fra Giorgetti, Orlando, Tavares e le parti sociali. La proprietà annuncia che nel 2023 inizieranno i lavori per fare di Melfi la sede della piattaforma elettrica media di Stellantis, con quattro modelli che inizieranno a essere prodotti dall’anno successivo (2024) e usciranno sul mercato con diversi brand del gruppo.

31 marzo 2022: Stellantis presenta il proprio piano industriale «Dare forward 2030» e Tavares annuncia la vendita al 100% di auto elettriche nello stabilimento Stellantis di Melfi entro il 2030.

19 novembre 2021: con sei mesi di ritardo, la Regione Basilicata presenta il proprio Piano Strategico Regionale dove non compare nemmeno una volta la parola ”automotive”.

Presidente Vito Bardi esca dalla modalità campagna elettorale. Dov’era mentre succedeva tutto questo? Molto prima del voto a Bruxelles per il Fit for 55. Basta campagna elettorale sulla pelle delle maestranze che lei non ha mai considerato.

Il Partito Democratico Basilicata è sempre stato dalla parte dei lavoratori e delle lavoratrici con proposte concrete come quella del ”Design for disassembly” o il centro di recupero delle batterie.

Il Ministro Andrea Orlando ha trasformato Sure in un fondo strutturale dedicato appositamente a guidare, gestire ed attenuare l’impatto delle transizioni in modo da creare un superammortizzatore europeo che sostenga le transizioni perché gli obiettivi climatici e ambientali sono un beneficio per tutto il continente.

Cosa ha fatto lei Presidente Bardi? Cosa ha proposto su Stellantis nel Piano Strategico Regionale? E Giorgetti perchè non si è opposto a Tavares ai tavoli quando si annunciava che a Melfi l’elettrico avrebbe sostituito l’auto tradizionale molto prima del 2035?

Si faccia consigliare meglio, Presidente. Anche questa volta ha toppato.

Raffaele La Regina, segretario regionale del Partito Democratico