“In un momento tanto delicato quanto complesso per gli equilibri politici, da Forza Italia, partito di maggioranza a sostegno del presidente Bardi, vengono mosse poco garbate accuse nei riguardi del primo cittadino di Muro Lucano”

 

“Duole tornare sul tema, evidentemente ‘il parlare a nuora affinché suocera intenda’ non ha sortito l’effetto desiderato e il messaggio è stato parzialmente recepito. È doveroso a questo punto – con l’escalation delle accuse a mezzo social – tornare sul tema che poco appassiona i cittadini e tanto infervora esponenti politici e collaboratori degli stessi”. Lo afferma il capogruppo di FdI in Consiglio regionale, Tommaso Coviello.

“In un momento tanto delicato quanto complesso per gli equilibri politici, da Forza Italia, partito di maggioranza a sostegno del presidente Bardi, vengono mosse poco garbate accuse nei riguardi del primo cittadino di Muro Lucano, Giovanni Setaro. Apostrofare un amministratore ‘sindaco delle menzogne’ e farlo da un account social ufficiale del Gruppo consiliare è quanto di più distante dalla dialettica politica – che pure si nutre di dibattito, talvolta acceso – si possa fare. Il confronto è necessario, è utile e costruttivo, se dal confronto si passa allo scontro e alle offese di carattere personale non è possibile rimanere indifferenti. Setaro, prima che sindaco e persona politicamente esposta è uomo, marito e padre e – per onor di cronaca e per rinfrescare la memoria – è stato già oggetto di un vile gesto intimidatorio che nel 2019 ha scosso non solo tutta la Basilicata, ma l’Italia intera, con messaggi di vicinanza e di solidarietà da tutte le sfere istituzionali e della società civile”.

“Sostenere – prosegue Coviello – tra le altre cose che un sindaco ‘non sa dove si trova’ e ‘dovrebbe andare a studiare’ significa esasperare a mezzo social – strumento potentissimo – gli animi, buttando benzina sul fuoco. La politica è diversa, questo dibattito è mortificante. Si lavora per le comunità e per i territori. I progetti sono condivisi e c’è ampia e totale concertazione tra i municipi e gli uffici regionali. Sperando – conclude il capogruppo Coviello – di non dover più tornare sul tema e augurando buon lavoro ai 131 sindaci lucani e ai consiglieri regionali tutti, suggerisco al Gruppo consiliare di Forza Italia un buon social media manager perché anche e soprattutto la comunicazione online vuole la sua parte”.