“Questo virus ha un’alta contagiosità, che per di più è subdola. Un bambino può uscire da quest’aula col test antigienico negativo, incontrare qualcuno per strada e contagiarsi di Covid. Facciamo il massimo con i mezzi che abbiamo ma voglio ricordare a tutti che il test antigienico è uno strumento di prevenzione e non l’assicurazione che si sia immuni dal Coronavirus”.

A parlare è il sindaco di Policoro, Enrico Mascia al termine della prima indagine epidemiologica, dedicata alle scuole dell’Infanzia del centro jonico e degli operatori scolastici di via Puglia. Un’indagine che ha visto un’alta affluenza, con quasi 1000 test antigienici effettuati e un solo caso positivo riscontrato.

E’ lo stesso primo cittadino, che ha ringraziato il vice sindaco Marrese, l’assessore Prestera, i consiglieri Costanza, Carretta e Buono, i medici di famiglia ed il personale dell’Heraclea Soccorso per essere stati protagonisti di questa due giorni, a spiegare meglio come mai lo screening è stata realizzata dopo una settimana dal rientro a scuola e non prima. “Questi screening seguono la decisione del Governo di riaprire gli istituti e sono stati calendarizzati per “fotografare” la situazione scolastica dopo soprattutto qualche “libertà di troppo” arrivata nel week end di Pasqua. Noi seguiamo le direttive del Governo, non siamo nella “Repubblica delle Banane” dove ognuno fa quello che vuole. Questa amministrazione compie scelte razionali per la prevenzione e per tutelare la sicurezza dei propri cittadini”.

Una decisione che ha fatto discutere, soprattutto sui social network, in cui l’Amministrazione Mascia è stata attaccata per non aver organizzato questi screening prima del rientro tra i banchi degli alunni: “Da un punto di vista “emozionale” fare lo screening prima sarebbe sicuramente stato d’impatto e con più “like”. Noi crediamo invece che sia più significativo farlo a distanza dal rientro a scuola e farlo più volte attraverso giornate del genere. E’ strategia, è pianificazione. Non ci interessa il populismo, quello lo lasciamo ad altri”.

 

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