di Francesco Curreri

Si parla tanto di Fase 2 e ripartenza ma intanto in Val d’Agri si continuano a registrare casi positivi al Coronavirus, per di più tutti asintomatici. Questo rappresenta un grosso problema per tutte le realtà nelle vicinanze che ad oggi cominciano a preoccuparsi seriamente di poter ripiombare nel lockdown, o nel peggiore dei casi, di diventare zona rossa.

E’ da questa preoccupazione, e dal riscontro dei 4 positivi registrati solo a Villa d’Agri, che si è svolto un incontro urgente avvenuto ieri pomeriggio alla presenza dei vertici dell’Azienda Sanitaria di Potenza, del Presidente del Consiglio regionale Carmine Cicala, del consigliere regionale Nario Aliandro, dei sindaci di Sarconi, Cesare Marte, di Viggiano Amedeo Cicala, di Marsicovetere Marco Zippari e del suo consigliere comunale Sesto Solimando.

Le istituzioni hanno chiesto alla Task Force di prevedere una campagna di screening, tipo quella di moliterno, che coinvolga il territorio della Val d’Agri

Al direttore generale dell’Asp Lorenzo Bochicchio è stato chiesto che fossero sottoposti a tampone tutte le persone che avevano avuto contatto coi 4 operatori positivi: il primo cittadino di Marsicovetere ha dato sua disponibilità a creare delle strutture hub, come il Palasport per esempio, per consentire il prelievo dei tamponi.

Il sindaco di Marsicovetere, Marco Zipparri

“Invitiamo chiunque si fosse recato negli ultimi 14 giorni presso il Distretto Sanitario dell’ASP di Via Colombo a Villa d’Agri a contattare immediatamente il proprio Medico di Base – commenta il sindaco Zipparri – Inoltre si consiglia così come previsto dalle normative vigenti in materia di emergenza sanitaria da pandemia COVID-19 di non allontanarsi dal proprio domicilio e/o residenza, fino a quando non saranno disposte nuove indicazioni dall’ Autorità Sanitaria competente, rispettando il distanziamento sociale”.

 

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