La quinta giornata del massimo campionato regionale va in archivio portandosi dietro l’unico sussulto degno di nota, quello del Ferrandina di mister Santoruvo che centra la sua quinta vittoria consecutiva diventando protagonista di una vera e propria mini fuga. Gli aragonesi con un autogol e con la rete di Camara riescono ad avere la meglio del Chiaromonte Buccino, ormai ultimissimo in classifica a 0 punti. Straordinaria prova dell’Avigliano che con Vaccaro e Gerardi riescono a imporre il primo stop stagionale al “Bue” di Matera, sconfitto in trasferta nonostante la rete di Guglielmi su rigore. Il ko materano è un campanello d’allarme importante per un club che da tre turni appariva meno brillante del solito. Poker del Vultur sulla Santarcangiolese, (4-2 con tripletta di Baes Benavidis), cinquina della Likos Tolve sul Castro Lagonegro, terz’ultimo in classifica. Canonico e Ferrè siglano una doppietta a testa, nel 5-0 finale c’è spazio anche per il fantasista Niccolò Cirelli. Continua il bel momento del Brienza, che impone lo 0-0 al San Cataldo, stesso risultato a reti bianche tra Paternicum e Cristofaro Oppido. Tracollo del Policoro che in casa contro il Tricarico perde 1-4 giocando una buona partita ma non trovando ancora il bandolo della matassa per riprendersi in classifica. I ragazzi di Finamore, che hanno chiuso la gara in 10 uomini, sono penultimi nel girone: serve immediatamente una scossa. Chi invece sembra aver beneficiato delle ultime decisioni, scuotendosi dal torpore iniziale è l’Elettra Marconia che fa il colpaccio della domenica: i ragazzi del neo tecnico Viola a Muro Lucano vincono una gara quasi mai in parità grazie alle reti di Conateh, Falciano e con la doppietta di Taccarelli.



