L’avevano dichiarato durante la campagna elettorale e hanno mantenuto la parola data ai cittadini: il Sindaco Pasquale Cariello e la sua maggioranza, hanno lavorato sodo per riuscire in un’impresa che non ha nulla di scontato, se non il costo della mensa.

Quest’anno ogni pasto costerà sei euro e quarantacinque cent ma, alle famiglie scanzanesi, spetterà pagare soltanto tre euro poiché la restante parte la verserà il Comune.

Una vera rivoluzione, quella adottata dal Primo cittadino che afferma “abbiamo fatto un intervento sul bilancio comunale per far sì che tutti i nostri cittadini potessero usufruire del servizio mensa, senza distinzione alcuna. Lo scorso anno il costo era di quattro euro e quaranta cent a pasto e sapevo che il rincaro che c’era stato, seppure di un euro soltanto, aveva destato non poche polemiche. Per questo e per la promessa fatta in campagna elettorale – continua Cariello – quest’anno abbiamo confermato la qualità del servizio aggiungendo, a questa, l’attenzione per l’ambiente infatti, il packaging all’interno del quale verrà servito il cibo, sarà totalmente plastic free”.

Il cambiamento che l’Amministrazione Cariello sta portando avanti per il benessere dei più piccoli però non riguarda soltanto la mensa ma anche il trasporto scolastico che, per la scuola elementare è partito lo scorso 14 settembre e presto comincerà anche per la scuola dell’infanzia con le accompagnatrici a bordo e con il passaggio dalle strade di campagna.

“Sul costo del biglietto per il trasporto abbiamo cercato di venire incontro alle esigenze dei nostri cittadini – dichiara il Sindaco Cariello – infatti è di otto euro per il primo figlio e quattro euro dal secondo in poi. Questo è stato possibile grazie all’internalizzazione del servizio dei pulmini che abbiamo adottato da quasi due anni”.

Inoltre presto partirà anche l’Assistenza Specialistica Scolastica, a supporto dell’autonomia e della comunicazione dei ragazzi con disabilità, un servizio socio educativo fondamentale sia per loro che per le famiglie.