Al Signor Sindaco del Comune di Matera
Al Segretario Generale
Matera, 31 marzo 2026
Oggetto: Interrogazione comunale su stato dell’iter di valorizzazione e gestione del Castello Tramontano e dei siti rupestri urbani.
Premesso che:
• In data 3 aprile 2023, il Consiglio Comunale approvava all’unanimità una mia mozione la n. 24/2023, con la quale si impegnava formalmente il Sindaco e la Giunta ad avviare con urgenza le procedure per l’affidamento e la valorizzazione del Castello Tramontano e di importanti siti rupestri quali Santa Maria degli Armeni, Cappuccino Vecchio e Santa Barbara;
• Al fine di costituire una rete per la realizzazione di due “comunità patrimoniali” (secondo i principi della Convenzione di Faro), la Giunta Bennardi, con delibera n. 291/2024 del 30/07/2024, approvava un avviso pubblico finalizzato all’acquisizione di manifestazioni di interesse. L’obiettivo era individuare associazioni, enti del Terzo Settore e realtà imprenditoriali interessati ad attivare forme di sponsorizzazione, per la valorizzazione, la promozione e la gestione del Castello Tramontano e della Chiesa Rupestre di Santa Maria degli Armeni, avvalendosi delle procedure semplificate di cui all’art. 134 del D.Lgs. 36/2023;
• Il termine per la presentazione delle istanze di partecipazione al suddetto avviso scadeva inderogabilmente alle ore 23:59 del giorno 23 settembre 2024.
Considerato che:
• All’avviso pubblico risultano aver partecipato numerosi soggetti interessati alla gestione e promozione dei siti menzionati;
• Ad oggi, non si ha notizia dell’esito della procedura, né risultano atti formali che ne abbiano dichiarato l’annullamento;
• Il principio di continuità amministrativa imporrebbe di concludere gli iter avviati, garantendo efficacia all’azione dell’Ente;
• La chiesa di Santa Maria degli Armeni è stata recentemente oggetto di concessione temporanea per una mostra; tale modalità, seppur lodevole nel singolo episodio, conferma tuttavia l’assenza di una strategia di gestione a lungo termine e di un piano di apertura sistematica dei contenitori culturali cittadini;
• La perdurante chiusura di tali siti rappresenta un danno d’immagine per la città, una perdita di opportunità economiche e occupazionali, oltre a costituire un limite oggettivo all’allungamento della permanenza media dei turisti.
Considerato inoltre che:
• Con la prestigiosa designazione di Matera quale “Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026”, la città si appresta a vivere una nuova stagione di centralità internazionale che richiederà standard di accoglienza e un’offerta culturale d’eccellenza.
Rilevato che:
• Presentarsi a tale appuntamento con siti di immenso valore (Castello Tramontano e Chiese Rupestri) ancora chiusi o inaccessibili, nonostante i cospicui investimenti pubblici già effettuati per il loro restauro, rappresenterebbe un grave paradosso e un’occasione mancata per il rilancio della città nel bacino del Mediterraneo.
Tutto ciò premesso e considerato, il sottoscritto Consigliere Comunale
INTERROGA
il Sindaco per sapere:
1. Quali siano le motivazioni politiche e tecnico-amministrative che hanno impedito, fino ad oggi, la definizione delle procedure di riapertura dei siti menzionati;
2. Quale sia lo stato attuale dell’avviso pubblico scaduto il 23 settembre 2024 per la gestione del Castello Tramontano e di Santa Maria degli Armeni e per quale ragione non si sia ancora proceduto all’aggiudicazione o alla pubblicazione degli esiti;
3. Quali azioni urgenti si intendano intraprendere affinché i siti di Cappuccino Vecchio, Santa Barbara e del Convicinio di Sant’Antonio non restino inaccessibili fino al 2026, evitando che restino “scatole vuote” proprio durante l’anno di Matera Capitale Mediterranea della Cultura;
4. Se esista una reale volontà politica di valorizzare questi asset attraverso una gestione strutturata o se si intenda proseguire con aperture sporadiche e frammentarie, prive di una programmazione turistica organica
Il Consigliere Comunale
Augusto Toto



