“Non si comprende la scelta di presentare a Potenza la scoperta del teatro antico di Herakleia, che riguarda direttamente Policoro e il suo territorio. Siamo di fronte a un ritrovamento che appartiene innanzitutto a un territorio preciso, a una comunità che ne custodisce storia, identità e memoria. Non si tratta di alimentare contrapposizioni tra città, ma di richiamare un principio basilare di rispetto istituzionale e coerenza. Policoro non può essere relegata a semplice sfondo di annunci fatti altrove. Deve essere, al contrario, il centro naturale e simbolico di ogni iniziativa legata a questa scoperta.

Scegliere Policoro avrebbe significato coinvolgere realmente i cittadini, valorizzare il territorio, rafforzare il legame tra patrimonio e comunità. Un’occasione persa anche per coinvolgere le scuole di Policoro, che avrebbero potuto partecipare attivamente, arricchendo l’evento con un’esperienza educativa diretta sul loro territorio e stimolando interesse e consapevolezza storica tra i più giovani. A Potenza, invece, tutto questo legame si indebolisce, lasciando spazio a una narrazione più distante e meno partecipata.

Per questo è legittimo chiedere spiegazioni: sarebbe opportuno sapere cosa ne pensano il Sindaco e l’Assessore competente, e quali valutazioni abbiano espresso rispetto a una scelta che incide direttamente sulla centralità del territorio. Alla luce di quanto accaduto, appare inoltre opportuno ripetere l’evento direttamente sul territorio policorese, restituendo centralità al luogo della scoperta e consentendo alla comunità locale, e in particolare agli studenti, di essere pienamente coinvolti in un momento che le appartiene. La valorizzazione del patrimonio culturale passa anche da qui: dal rispetto dei luoghi e delle comunità che ne sono parte integrante”

Lo dichiara il consigliere comunale di Azione Policoro, Vincenzo Ligorio.