COMUNICATO STAMPA Angelo Chiorazzo (Presidente Basilicata Casa Comune e vice Presidente del Consiglio regionale)
“Perdere la calma è sempre un errore – e ne faccio ammenda – ma risulta francamente difficile controllarsi quando in un assise democratica qualcuno ha la pretesa di poter consentire o non consentire a qualcuno di esprimere il suo pensiero”. È quanto dichiara il Vice Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, con riferimento alla discussione consiliare sui vitalizi.
“L’assessore Latronico ha prima indotto al silenzio il suo collega di giunta Cicala che si voleva pronunciare per l’abrogazione dei vitalizi, poi ha invitato me, con veemenza, a tacere quando ho espresso la mia protesta. Un atteggiamento intollerabile per le istituzioni democratiche e che ha suscitato la mia reazione – con parole d’impeto al punto da risultare improprie che, in realtà, non hanno a riferirsi ad altro che allo spregio per il rispetto delle regole democratiche e alla deriva autoritaria. E se posso fare ammenda sulla forma – come in realtà faccio, non indietreggio di un passo sulla sostanza”.
Consiglio regionale, centrosinistra: solidarietà al vicepresidente Chiorazzo
I consiglieri regionali Araneo, Bochicchio, Cifarelli, Lacorazza, Marrese, Verri e Vizziello esprimono ferma condanna per quanto accaduto oggi nell’Aula del Consiglio regionale, dove, durante una sospensione dei lavori, al vicepresidente Angelo Chiorazzo sono state rivolte espressioni gravi e inaccettabili.
Il Consiglio regionale è sede di confronto democratico tra posizioni anche divergenti, ma non può diventare luogo di offese personali o intimidazioni verbali. Il rispetto delle Istituzioni e di chi le rappresenta costituisce un principio inderogabile.
I Consiglieri rinnovano piena solidarietà istituzionale al vicepresidente Chiorazzo e richiamano tutte le forze politiche alla responsabilità e al rispetto reciproco, nell’interesse della credibilità dell’Aula del Consiglio regionale e della comunità lucana.



