Fazzari: piena solidarietà all’assessore Cosimo Latronico
“Desidero manifestare la mia vicinanza personale e istituzionale all’assessore Latronico a fronte di un episodio che ha superato i limiti del confronto politico civile”. Lo dichiara la vicepresidente del Consiglio regionale, Maddalena Fazzari, che aggiunge:
“Presiedere il Consiglio regionale è un onore che richiede, prima di tutto, il rispetto rigoroso delle procedure e del Regolamento”.
La Vicepresidente sottolinea come il Consiglio regionale debba rimanere luogo di dialogo e di rispetto reciproco: “Ho agito con la massima trasparenza, garantendo a ogni collega il diritto di parola e assicurando che il dibattito si svolgesse nei tempi e nei modi previsti. La democrazia vive di confronto, ma questo confronto non può mai prescindere dalle regole che noi stessi ci siamo dati. Il dissenso è parte integrante della dialettica democratica, ma non può mai degenerare in attacchi personali o espressioni che ledono la dignità delle persone e delle istituzioni. Ogni parola pronunciata in Aula ha un peso e contribuisce a dare esempio ai cittadini che rappresentiamo”.
Fazzari ribadisce infine “l’impegno a garantire il corretto svolgimento dei lavori consiliari: Continuerò a esercitare il mio ruolo con equilibrio e fermezza, nel rispetto delle regole e di tutti i consiglieri. La Basilicata ha bisogno di confronto serio e responsabile, non di tensioni che allontanano l’attenzione dai problemi reali della nostra comunità”.
Galella (FdI): Solidarietà all’assessore Latronico
“Quanto accaduto nel corso del Consiglio regionale odierno, tra lo stupore dei presenti, è inaccettabile e va condannato senza mezzi termini. L’assessore Cosimo Latronico è stato oggetto di un’aggressione verbale e di un tentativo di intimidazione fisica da parte del vicepresidente del Consiglio regionale Angelo Chiorazzo. Urla e atteggiamenti aggressivi di questo tipo non hanno nulla a che vedere con il confronto politico e ledono la dignità di chi rappresenta le istituzioni e, di conseguenza, l’autorevolezza dell’intera Aula”, lo afferma in una nota il consigliere regionale di FdI Alessandro Galella. “Ancora più paradossale – prosegue Galella – è constatare che a manifestare simili esuberanze sia proprio un esponente di centrosinistra. Proprio quel centrosinistra puntualmente pronto a dare patenti di moralità e di bon ton. Il confronto acceso è legittimo, ma non può mai sfociare in simili intemperanze.
Questi atteggiamenti non hanno posto nelle istituzioni. Esprimo piena solidarietà all’assessore Latronico, certo – precisa Galella – che continuerà a svolgere il proprio ruolo con buon senso e attenzione per i cittadini lucani. Il Consiglio regionale – conclude – deve restare il luogo della politica seria, del dibattito costruttivo e della ricerca di soluzioni per la comunità, non un’arena dove sfogare nervosismi personali”.
Quarto e i parlamentari di Fratelli d’Italia: piena solidarietà a Cosimo Latronico
«Quanto accaduto in Consiglio regionale impone una presa di posizione chiara e netta. La dialettica politica può essere anche aspra, ma non può mai trasformarsi in attacco personale o in un clima che travalica il rispetto istituzionale», dichiara Piergiorgio Quarto, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Basilicata. «Esprimiamo convinta e totale solidarietà a Cosimo Latronico, che ha il diritto di svolgere il proprio ruolo senza essere oggetto di aggressioni verbali o comportamenti che rischiano di degenerare oltre il confronto politico», proseguono gli onorevoli Salvatore Caiata e Aldo Mattia e il senatore Gianni Rosa. «Difendere Latronico significa difendere la dignità delle istituzioni e il rispetto delle regole che governano i lavori consiliari». «Il dibattito deve restare nel merito delle questioni. Le divergenze si affrontano con argomentazioni e responsabilità, non con esasperazioni o delegittimazioni personali. Su questo non sono ammesse ambiguità», concludono.



