“Alloggi popolari Ater: poche vendite, scarsa manutenzione, case da
riattare, morosità per oltre 40 milioni euro, scarse risorse disponibili
per realizzazione nuovi alloggi, mancanza di graduatorie comunali e ritardi
burocratici regionali. La Regione Basilicata si occupi di quanti si trovano
in difficoltà, ridando immediatamente centralità al tema. Il periodo
pandemico, la crisi energetica e l’incremento dei costi delle materie
prime, ha creato nuovi poveri nella nostra regione, aumentando in maniera
esponenziale le difficoltà di accedere al bene casa, con la conseguente
crescita di richieste di alloggi popolari e difficoltà dei beneficiari a
pagare rate e fitti.

Mentre denunciamo il ritardo dell’assessore Donatella Merra che, da oltre
un anno, non rilascia l’autorizzazione alla proposta di riprogrammazione
dei fondi residui per oltre 3 milioni di euro tra Matera e Potenza,
parallelamente ho presentato una proposta di legge che allunga il tempo per
concludere le procedure di vendita degli alloggi a favore degli
assegnatari, differendo le procedure fino al 31 dicembre 2025 come primo
obiettivo.

Chiederò, pertanto, già domani l’immediata discussione in terza commissione,
perché si arrivi con urgenza all’ approvazione della nostra proposta di
legge relativa alle modifiche urgenti da apportare alla L. R.18 dicembre
2007, n. 24 per l’alienazione alloggi di ERP, ora previsti entro il 31
dicembre 2021. Il piano di vendita di alloggi di edilizia residenziale
pubblica di proprietà dell’Ater di Potenza riguarda oltre 1400 alloggi
dell’Ater Potenza e 1600 dell’Ater di Matera.”

Lo rende noto il Consigliere Regionale Luca Braia, capogruppo Italia Viva –
Renew Europe.

“Il differimento dei termini si rende necessario – prosegue il consigliere
Luca Braia – in considerazione dell’aumento delle richieste di acquisto,
da parte degli assegnatari che però necessitano di sempre più tempo per
recuperare risorse e concludere le procedure. Nel 2018 la Regione
Basilicata, con apposita legge, ha stabilito che le Ater di Potenza e
Matera dovevano riproporre i piani di vendita includendo tutte le case che
avessero più di venti anni di età. Gli alloggi possono essere venduti solo
a chi vi abita dentro ed è titolare di contratto.

A causa della pandemia da Covid-19 tali richieste non si sono perfezionate.
Inoltre, con il differimento si amplia ulteriormente la platea di quanti
desiderano acquistare l’alloggio attualmente detenuto in locazione, dando
così la possibilità di presentare la domanda di acquisto, inizialmente
prevista per il 31 dicembre 2021, entro il 31 dicembre 2024.

La carenza di personale in servizio presso le ATER – conclude Braia –
nonché le limitazioni dovute all’emergenza pandemica, hanno rallentato
l’ultimazione delle procedure di trasferimento degli alloggi, per cui si
ritiene indispensabile differire al 31 dicembre 2025 i termini di
conclusione di tutti i procedimenti relativi ai trasferimenti delle unità
abitative oggetto delle alienazioni, per dare una risposta a tutti coloro
che, pur avendo fatto formale istanza di acquisto, ad oggi non hanno potuto
sottoscrivere il contratto, perché ancora non si è concluso l’iter
procedimentale.”