Quello di venerdì scorso è stato un vero e proprio venerdì di passione
fuori stagione per la compagine di pseudo-maggioranza di centrodestra a
supporto del governatore Vito Bardi.
La solita velina letta con scarsa convinzione da Bardi non ci ha affatto
convinto come membri dell’opposizione, ma – visti i risultati – non sembra
aver convinto nemmeno i membri della maggioranza. Una maggioranza che non
ha i numeri per votare le surroghe dei consiglieri dimissionari e che con
il solito piglio bambinesco addossa la responsabilità al ruolo della
minoranza.
Le ricostruzioni miste ad accuse di Cariello, Sileo, Quarto e Coviello le
respingiamo senza mezzi termini. L’unico dato politico che emerge da questa
ennesima crisi è il fatto che questo centrodestra, oltre ad essere
completamente inaffidabile politicamente, è costantemente sotto ricatto di
qualche scheggia impazzita: Zullino e Vizziello tengono sotto scacco
l’intera vita politico – amministrativa di questa regione.
Ci saremmo aspettati uno scatto di orgoglio da parte di Bardi, ma a quanto
pare anche lui non ha il coraggio di prendere una decisione netta e
responsabile nel rispetto dei cittadini lucani.
Il fallimento di questo governo regionale è sotto gli occhi di tutti, anche
di quelli abituati a voltarsi dall’altro lato. Bardi e il suo carrozzone si
stanno dimostrando completamente inadeguati a gestire la regione in un
periodo che prospetta nuvole nere all’orizzonte. La gestione della
marchetta sul bonus gas è la dimostrazione plastica del pressapochismo e
della cialtroneria che aleggia dalle parti di via Verrastro. Un’intera
regione è stata coperta di ridicolo da questi personaggi.
L’unica soluzione possibile è quella di ridare la parola ai cittadini nella
speranza di mettersi alle spalle l’esperienza più disastrosa della vita
politica della Regione Basilicata.
Gianni Perrino
Gianni Leggieri
Carmela Carlucci
Movimento 5 Stelle Basilicata – Consiglio Regionale



