“Sradicarmi? la terra mi tiene e la tempesta se viene mi trova pronto’ scriveva Rocco Scotellaro. Noi meridionali questi versi li capiamo bene. Dovunque andiamo, anche lontani da dove siamo nati, non recidiamo mai le radici con la nostra terra. E questo legame così intimo ci permette di reggere gli urti della vita. Sono queste le sensazioni che ho provato nei primi giorni di campagna elettorale in #Basilicata. Mi sono sentito a casa, accolto, da affetto e sostegno. Da comunità, sindaci e amministratori locali che hanno bisogno di essere ascoltati e sostenuti”, queste le parole su Facebook del candidato al collegio plurinominale alla Camera dei Deputati, Vincenzo Amendola (Pd).
“La Lucania, ne sono convinto da tempo, ha le risorse, le energie e le idee per diventare un modello di sviluppo sostenibile per tutto il Sud.
I fondi del #PNRR accelereranno i percorsi di digitalizzazione e transizione ecologica. Rafforzeranno gli hub culturali e turistici. Ridaranno la medicina territoriale e di comunità. Offriranno alle imprese possibilità di crescita e al lavoro nuove occasioni.
C’è bisogno di serietà, rigore e concretezza e di pretendere trasparenza nell’utilizzo e nell’attuazione dei progetti. In questi anni sono stato onorato di lavorare per l’Italia in Europa, a difendere con i risultati e non con le chiacchiere il nostro Paese e il Mezzogiorno. Sono orgoglioso di aver contribuito all’ottenimento dei miliardi del PNRR, perché ho sempre pensato che fosse l’occasione per la mia terra di emanciparsi da catene materiali e immateriali che le impediscono un pieno sviluppo. L’Europa è la nostra comunità di destino, e la Basilicata ha la forza per guidare il Sud e quindi anche l’Italia alla rinascita. Questo è il mio programma, questa è l’idea del PD.
Per farlo abbiamo bisogno di tutti voi, tutti insieme il #25settembre. Forza”.



