Mentre a Matera è in corso un evento di “Avvenire” che mette insieme i pezzi del fu “Partito Regione” (con tanto di benedizione), nella regione reale il Centrodestra continua a mietere successi. Se lo spettacolo del consiglio regionale non sorride al Centrodestra, la Basilicata invece continua a guardare a destra come unica speranza di cambiamento.

Dopo Potenza e Melfi, ecco Policoro. Il messaggio è chiaro: il Centrosinistra in crisi di astinenza perde pezzi, conferma la sua tensione permanente e la vecchia guardia ha sempre meno presa sul territorio. Il Centrodestra invece non regala buone prove di sé in Consiglio regionale, ma cresce sui territori e questo è un indicatore in vista delle prossime politiche e delle prossime regionali.

Se l’arma del gas è stata già usata da Bardi, e in caso di concretizzazione potrebbe bastare da sola a far vincere le elezioni, la domanda che resta sul tavolo della politica lucana è semplice: il centrodestra vuole rivincere? Oppure vuole continuare a dare pessima prova di sé, tenendo in vita un centrosinistra decotto e diviso? Il tafazzismo sembra unire le due coalizioni, con l’incognita (ma nemmeno più di tanto) sulla tenuta dei grillini, che avranno nelle prossime elezioni politiche il vero test di sopravvivenza.

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