
Mentre a Roma è in corso lo psicodramma tra il fu movimento 5 stelle, pare che la mossa di Di Maio – secondo quanto riporta l’ANSA – abbia riverberi anche in Basilicata (“Io per fare uno smacco a tutti lo avrei chiamato ‘Insieme per il congiuntivo’. #InsiemePerLaPoltrona”.
Lo ha scritto su facebook, con evidente ironia, il consigliere regionale M5S della Basilicata, Gianni Perrino. Nell’assemblea lucana sono tre su 20 i consiglieri regionali eletti nei Cinque stelle, che sono all’opposizione rispetto alla giunta di centrodestra guidata dal governatore Vito Bardi. Mentre è chiara la posizione di Perrino che resterà nel Movimento, gli altri due, Carmela Carlucci e Gianni Leggieri, sono – secondo quanto si è appreso – in una fase di riflessione).
Proprio in terra lucana assistiamo a un paradosso grillino: un partito che vuole dare bonus a tutti, che ha istituito il reddito di cittadinanza (che non ha trovato un solo posto di lavoro) e ha puntato tutto sul superbonus (una delle misure più regressive della storia), definito da Mario Draghi e Daniele Franco «la truffa tra le più grandi della Repubblica», oggi si dice contrario alla decisione di Vito Bardi di dare la componente gas gratis in bolletta a tutti i lucani. Non solo, ma proprio ieri l’assessore all’ambiente Cosimo Latronico ha detto che “Per questi cittadini la componente gas in bolletta sarà pagata dalla Regione. Abbiamo inoltre stabilito che i lucani non ancora raggiunti dalla rete di metanizzazione, saranno beneficiari di impianti rinnovabili a carico della Regione Basilicata. Che ha già stanziato 4,5 milioni per allargare la rete di metanizzazione, coprendo in tal modo più comuni e più aree della Regione. Tale dotazione potrà essere facilmente aumentata in base alle domande che giungeranno dai singoli Comuni. In questo modo mettiamo in campo un approccio integrato verso la transizione energetica”. Insomma, un approccio integrato gas gratis ai lucani più impianto fotovoltaico gratis che non si capisce perché non piaccia al fu movimento 5 stelle.
Opposizione sì, ma non così.



