Ieri Pittella e Cifarelli, i due consiglieri regionali del Partito democratico, avevano provato a intestarsi la proposta del Presidente Vito Bardi di dare la componente gas in bolletta gratis a tutti i cittadini lucani. Ovviamente hanno sottolineato che era una vecchia proposta del Pd, attirando anche un po’ di ironie in rete, dato che il centrosinistra ha governato in Basilicata dal 1995 al 2019 e al massimo ha dato ai lucani 17 euro di benzina al mese per qualche anno. Storia.
Bisogna a ogni modo riconoscere a Pittella e Cifarelli la disponibilità alla collaborazione, la volontà di dare finalmente ai lucani un beneficio tangibile rispetto alle estrazioni petrolifere e di gas in Basilicata. Insomma, hanno fatto l’opposizione responsabile, avendo capito anche la “potenza” elettorale e popolare della proposta di Bardi.
Oggi, invece, il Segretario regionale del Pd, Raffaele La Regina, prende le distanze dalla proposta di Bardi e si mette di traverso. Dice che è un regalo ai ricchi, che non aiuta le imprese – ma il gas non si poteva dare alle imprese, pena cadere nella tagliola degli “aiuti di stato” – e derubrica il tutto a mero “populismo”. E tutte le sue controproposte sembrano più una critica ai 24 anni di centrosinistra al governo della Basilicata, piuttosto che un piano alternativo al centrodestra.
Quella di La Regina è una linea più di sinistra, e incassa il plauso social anche del “dissidente” Piero Lacorazza. La “linea La Regina” sconfessa Cifarelli – spiega Lacorazza – e in effetti la lunga lista di critiche del segretario regionale del Pd contro il “gas gratis” a tutti i lucani sembra più rivolta ai suoi compagni di partito che a Bardi.



