“Come si costruisce un bilancio di un ente pubblico che tiene conto delle necessità dei servizi pubblici e delle istanze quotidiane dei cittadini guardando anche al futuro?” Questa una delle domande a cui nella seconda giornata del corso di formazione politica promosso dalla Federazione di centro che si è svolta nei giorni scorsi presso il Circolo Angilla Vecchia di Potenza esperti della materia hanno provato a rispondere. Alla presenza di amministratori locali, curiosi e simpatizzanti la seconda lezione della Scuola politica si è svolta con gli interventi di personalità della politica e delle istituzioni e con un successivo dibattito che ha toccato i diversi temi di giornata.
In particolare l’incontro ‘Il bilancio di un ente: un documento contabile con uno sguardo rivolto al futuro” moderato dal professor Gaetano Fierro è stato arricchito dalle relazioni degli esperti Rocco Lepore ed Ennio Di Palma. Quello che è stato sottolineato è che il “Il bilancio non è soltanto un insieme di numeri e uno strumento riservato agli esperti. Si tratta di un documento che influisce e condiziona il vivere quotidiano di una intera comunità. Uno strumento finanziaria che offre l’impronta di una chiara impostazione politica e allo stesso tempo stabilisce le priorità in tanti settori distinti: dalla scuola agli aiuti sociali, dalle campagne alle opere pubbliche da realizzare. E ancora dallo sport alle strutture di pertinenza, dalla salute alle misure di sicurezza e tanto altro ancora”. L’obiettivo di aprire la politica ai cittadini con l’organizzazione di questo corso segue la volontà di rendere le istituzioni più vicine alla gente e informarle nello specifico di come gli amministratori spendono il denaro pubblico nel caso di un bilancio di un ente. In queste maniera si prova ad una rispondere alla crescente esigenza di trasparenza provando a far diventare le amministrazioni ‘case di vetro’ in cui la persone si rispecchiano e sentendosi pienamente rappresentati da chi viene eletto.