ORE 20.00, TUTTO TACE IN VIA VERRASTRO – Ancora un rinvio in Regione Basilicata: la tanto attesa Giunta sembra ancora distante dal vedere la luce, le parti interessate restano ferme sulle proprie posizioni, compreso il presidente Vito Bardi che nel tardo pomeriggio di oggi è stato vittima di alcune voci di corridoio che lo vedrebbero “sotto scacco” da parte di Forza Italia. Il gruppo politico legato a Giuseppe Moles, sottosegretario all’Editoria, avrebbe comunicato a Bardi la ferma convinzione su Francesco Cupparo e Rocco Leone come assessori. Questi, in caso di un avvicendamento, sembrerebbero pronti a lasciare il partito per confluire in un gruppo Misto portandosi dietro il capogruppo regionale Francesco Piro. Malelingue messe in atto dagli “amici” di Fratelli d’Italia e Lega?
Appuntamento a domani per un’altra giornata di “passione”.
ORE 18.30, I MALUMORI LEGHISTI – Era il 7 Febbraio scorso quando il gruppo Lega Basilicata apriva una crisi in Regione, con una verifica interna della maggioranza a sostegno del governatore Bardi. Una decisione presa forse troppo a cuor leggero, e con un pizzico immotivato di sfrontatezza, che ad oggi non ha ancora portato nessun risultato sperato anzi. La presa di posizione leghista è stata più volte vista con malumore dai vertici nazionali e dal presidente Bardi che ha richiamato tutti i consiglieri ad un carico di responsabilità. Nell’ambiente del partito crescono intanto i malumori per una decisione presa “al buio” che forse sarebbe dovuta essere ponderata meglio.
ORE 17.50, “DOV’È ROSA, IL GRANDE INQUISITORE?” Il segretario regionale del Partito Democratico, in chiusura d’intervento, attacca l’ex assessore all’Ambiente, Gianni Rosa, accusato di non essersi schierato sulla vicenda Tisci. “Dov’è finito Gianni Rosa? Non ha detto una parola in merito alla questione Tisci e Arpab: eppure in passato aveva spesso vestito i panni del grande inquisitore”.
ORE 17.45, PIERO LACORAZZA: “Bene, ad un governo regionale che litiga per poltrone non c’è alternativa: opposizione e appunto alternativi. E’ condizione necessaria ma non sufficiente”. Così su Twitter l’ex presidente della Provincia di Potenza, Piero Lacorazza commenta le proposte presentate oggi dal gruppo di Italia Viva capeggiato da Luca Braia e Mario Polese
ORE 17.30, PARLA IL PD “STALLO REGIONALE CONTINUA A DESTABILIZZARE LA BASILICATA” – E’ in corso la relazione del segretario regionale del Partito Democratico Raffaele La Regina che ha attaccato il potere regionale, in mano a Vito Bardi, che “destabilizza la Basilicata con una crisi che sta paralizzando le discussioni in Consiglio. Bardi si alzi dal tavolo, da cui è seduto da più di un mese, e torni a far lavorare la sua squadra”.
ORE 17.00, LA LEGA HA UN TRIS IN MANO – Dopo un mese esatto dall’apertura della crisi, la Lega Basilicata attende alla finestra l’evolversi della situazione con non poca preoccupazione. Quella di aver provocato il governatore Bardi, in primis. Nei leghisti i nomi che circolano sono quelli già conosciuti: Francesco Fanelli, ex Agricoltura, Carmine Cicala, ex presidente del Consiglio e Massimo Zullino, consigliere regionale.
ORE 16.45, FRATELLI D’ITALIA SCEGLIE COSIMO LATRONICO – Sfumato Gianni Rosa che era a capo dell’Ambiente, Fratelli d’Italia punta tutto su Cosimo Latronico, ex senatore e deputato di Nova Siri, per avere la propria rappresentanza nella Giunta regionale.
ORE 16.30, LE PRIME INDISCREZIONI – Dalla continua fuga di notizie, più o meno veritiere riguardo la futura Giunta regionale di Basilicata, ce n’è una che continua a prendere forma, ora dopo ora: l’ingresso di Gabriella Megale, amministratore unico di Sviluppo Basilicata, nel nuovo esecutivo del governatore Vito Bardi. Megale, in quota Forza Italia, potrebbe continuare il lavoro alle Attività Produttive lasciato dal collega di partito Francesco Cupparo.
ORE 16.00, IL COMUNICATO DI FORZA ITALIA – “Al termine di una attenta e puntuale valutazione della crisi politica verificatasi successivamente all’azzeramento della Giunta Regionale da parte del Presidente Bardi, i consiglieri di Forza Italia Francesco Piro, Francesco Cupparo, Rocco Leone, Gerardo Bellettieri e Vincenzo Acito, concordano unanimemente nell’indicare come componenti della futura Giunta Regionale Francesco Cupparo e Rocco Leone.
Mediante tale indicazione si intende rilanciare e rafforzare l’azione politica negli ultimi due anni restanti del mandato amministrativo, attraverso il raggiungimento degli obiettivi strategici esplicitati nel documento programmatico “Proposte per il patto di fine legislatura”, già precedentemente portato a conoscenza della Presidenza.
Con questo atto l’intero partito, non sfuggendo alla responsabilità di governo ricevuta dal popolo lucano nel 2019, è certo si possa dare risposta ai bisogni di un intero territorio regionale, anche alla luce del difficile momento congiunturale che si sta vivendo.
I consiglieri Regionali
Francesco Piro (capogruppo)
Francesco Cupparo
Rocco Leone
Gerardo Bellettieri
Vincenzo Acito



