La Basilicata c’è. E lo fa con competenza, sacrificio e senso del dovere, nel cuore di uno degli appuntamenti sportivi più importanti al mondo: Milano Cortina 2026.
A Livigno, sede strategica del Villaggio Olimpico, due giovani lucani rappresentano con orgoglio la nostra terra lavorando quotidianamente al servizio dell’organizzazione: Antonello Rosa, originario di Pignola, e Filippo Corleto, di Scanzano Jonico. Entrambi provengono dal Danaide Resort di Scanzano Jonico, una realtà che negli anni ha saputo formare figure professionali capaci di operare anche nei contesti più prestigiosi a livello nazionale e internazionale.
Il Villaggio Olimpico non è solo una struttura logistica, ma una vera e propria città temporanea, dove atleti, delegazioni e staff vivono e si preparano a scrivere la storia dello sport. Essere parte di questo ingranaggio significa lavorare dietro le quinte affinché tutto funzioni alla perfezione. Ed è proprio lì che Antonello e Filippo mettono in campo professionalità, affidabilità ed esperienza maturata nel settore dell’accoglienza e dei servizi di alto livello.
La loro presenza dimostra che anche una regione piccola come la Basilicata può esprimere competenze di grande valore, capaci di trovare spazio e riconoscimento nei più importanti eventi internazionali. Un messaggio forte e positivo, soprattutto per i tanti giovani lucani: partire non significa rinnegare le proprie radici, ma portarle con sé e trasformarle in opportunità.
In un evento che guarda al futuro, fatto di sport, sostenibilità e cooperazione internazionale, la Basilicata è presente e ben rappresentata. E lo è grazie a professionisti che, lontano dai riflettori, contribuiscono ogni giorno al successo di Milano Cortina 2026, portando con sé il nome dei propri paesi e l’identità di un’intera regione.



