Giuseppe Maiuri, consigliere comunale di Policoro, è il primo dei non eletti nella nuova Assise della Provincia di Matera. Il candidato di Forza Italia, nonostante il lavoro svolto e gli oltre 5000 voti ponderati acquisiti come riconoscimento da parte dei colleghi amministratori comunali, commenta così sul suo profilo social i risultati arrivati dalle urne di Matera domenica sera:
“Avevo pensato di non scrivere nulla, perché la vita vera è fatta di rapporti, abbracci, di sguardi e di parole pronunciate nella tarda serata di ieri sera. Ma scrivere non costa nulla, e allora sì: due parole le affido anche a questo spazio. Essere il primo dei non eletti e, allo stesso tempo, il più suffragato tra chi non siederà in Consiglio, è un risultato che porto con me con orgoglio e profonda gratitudine. Un risultato importante, significativo, che racconta fiducia, stima, partecipazione. Riguardevole, sì… anche se non bastevole.
Questa esperienza è stata comunque meravigliosa. Intensa. Profondamente formativa.
Dispiace non poter continuare a seguire direttamente i tanti progetti avviati con passione, dedizione e tempo speso. Dispiace non poterli accompagnare fino in fondo, non poterli inaugurare personalmente, non vedere completarsi percorsi nei quali ho creduto e per i quali mi sono speso senza risparmio.
Il mio ringraziamento più sincero va a tutte e a tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito a questo risultato: chi mi ha sostenuto, chi mi ha incoraggiato, chi ha creduto in un’idea di politica fatta di presenza, ascolto e concretezza. Nulla è scontato, nulla è dovuto: tutto è stato prezioso.
Un abbraccio affettuoso e riconoscente va ai dipendenti provinciali: persone splendide, competenti, generose. Con alcuni di loro ho costruito un rapporto straordinario, personale e umano, prima ancora che istituzionale. Un patrimonio di relazioni importanti che custodirò con grande rispetto.
E infine, il grazie più profondo va alla mia famiglia.
A mia moglie e al mio piccolo campioncino, che a soli quattro mesi di vita conosce probabilmente il D’Hondt meglio di amministratori di lungo corso.
A loro ho chiesto il prezzo più alto: l’assenza, il tempo sottratto, le rinunce silenziose. Senza il loro sostegno, la loro pazienza e il loro amore, nulla sarebbe mai possibile, in nessun campo.
Questo non è un punto finale.
È una tappa.
Con la stessa passione, la stessa energia e lo stesso senso di responsabilità, continuerò a esserci.
Perché il servizio alla territorio non si misura solo da ruolo specifico, ma dalla volontà di non smettere mai di impegnarsi.
P.s:
…Evito volutamente analisi squisitamente politiche e valutazioni sul ruolo di Matera in queste provinciali.
Questo spazio, oggi, è solo per dire grazie.
Con profonda riconoscenza:
Non più in esercizio di mandato.
Buon vento (sincero) ai colleghi eletti ed alla istituzione provinciale tutta”.



