E’ stato protocollato nella giornata di ieri l’atto con cui si dà vita a un nuovo gruppo consiliare comunale a cui aderiscono i consiglieri comunali Michele Gioiello e Domenico Evangelista. “La nostra è una scelta di coerenza – spiegano Gioiello ed Evangelista – che va nella direzione di una linea politica chiara. L’aver appreso di essere stati oggetti di decreti di sfiducia da parte del sindaco ci rammarica nella forma e nella sostanza. Restiamo ancorati ai principi di democrazia, di lealtà e di politica che, evidentemente, non appartengono a tutti. Ricordiamo a noi stessi che senza i nostri voti il sindaco non sarebbe stato eletto e questa maggioranza non esisterebbe. Vuol dire che continueremo a fare politica nell’unico modo che conosciamo e cioè seguendo la passione ed esprimendo liberamente le nostre idee. Lo abbiamo fatto negli scorsi mesi e lo continueremo a fare”. “Se poi questa sfiducia da parte del sindaco – proseguono i due consiglieri comunali di Italia Viva – nasce come atto punitivo per non aver seguito indicazioni che evidentemente ritenevamo e riteniamo sbagliate per il bene di Oppido e dei suoi cittadini vuol dire che si è deciso di lasciare il primato che, spetterebbe alla politica, ad altre logiche che non riconosciamo. La cosa che spiace di più è che in questa maniera vengono azzerati anni di proficuo lavoro e di impegno da parte nostra con risultati evidenti e riconosciuti dalla gran parte della cittadinanza”. “Da parte nostra siamo fieri di aver messo in campo tutto lo sforzo possibile a favore della comunità di Oppido”, concludono i due ex assessori Gioiello ed Evangelista.