Nella quinta giornata della manifestazione “Custodi di sogni- I tesori della Cineteca nazionale” ( 31marzo – 6 aprile) ideata e curata dal Centro Sperimentale di Cinematografia, è stata la volta oggi, alle ore 11.30, della Cineteca lucana raccontare i suoi tesori e la sua intensa rete di relazioni nel corso dei suoi oltre trent’anni di vita.
Nata ad Oppido lucano (Pz) dall’idea visionaria e coraggiosa di Gaetano Martino, professore di fisica con la passione per il cinema, e da sua moglie Delia che da sempre lo affianca e lo supporta, la Cineteca Lucana rappresenta un unicum delle altre cineteche ( a cominciare da quella nazionale che fa capo appunto al CSC a Roma) italiane.
Lo hanno raccontato al pubblico della Sala Cinema del CSC, in via Tuscolana a Roma Gaetano Martino, Franco Pennacchi (che coadiuva i Martino nella conservazione e divulgazione dell’ingente patrimonio culturale) e Margherita Gina Romaniello, Presidente della Lucana Film Commission.
Centinaia di migliaia di pezzi, fra bobine degli albori del cinema, macchine da presa, fotografie, documenti, sceneggiature , manifesti e fotobuste che raccontano un secolo di vita del cinema mondiale; e poi una collezione preziosa ed unica di lanterne magiche, che in Europa a metà del Settecento permettevano ai cosiddetti “lanternisti” di arrivare nelle piazze ed animare davanti ad un pubblico stupito e meravigliato quelle lastre che passate nelle loro lanterne divenivano quello che si può definire il preludio del cinema.
” Quella che possediamo in Basilicata grazie alla famiglia Martino – ha affermato la Presidente della LFC – non è solo una poderosa raccolta di materiale cinematografico, ma piuttosto una vera enciclopedia che attraverso il Mondo della settima arte ci racconta la storia degli ultimi due secoli. Gli oltre quaranta fondi che la Cineteca custodisce, le tantissime collaborazioni che nel tempo essa ha saputo attivare, e d’altro canto la sua anima familiare, che ha portato i Martino a creare nel loro paese ( Oppido lucano) una sorta di ” cineteca diffusa” ospitata nei loro immobili ed in diversi hangar. La Lucana Film Commission assieme a Gaetano ed Henry ( suo figlio) Martino e Franco Pennacchi, organizzerà delle presentazioni e proiezioni del materiale filmico nei cinema e piazze lucane ed inviterà i rappresentanti delle altre sei cineteche italiane alla scoperta di questa autentica camera delle meraviglie quale la Cineteca lucana è”.
L’incontro è poi proseguito con la proiezione di alcune brevi pellicole messe a disposizione della Cineteca lucana ( come Firenze di Dante di Franco Giancane , del 1940, via Tasso di Luigi di Gianni ed altri )