
Rapidamente canonizzato da papa Gregorio IX (in meno di un anno), venne proclamato Dottore della Chiesa nel 1946. Il culto di Sant’Antonio si diffuse rapidamente in tutta Europa: sono tante le reliquie sparse in chiese e santuari.
Punto di riferimento resta la Basilica del Santo a Padova, meta di pellegrinaggi e opera architettonica di grande pregio artistico.
Nel Vulture-Melfese la devozione per Sant’Antonio è molto sentita, soprattutto a Melfi (dove sono presenti una chiesa e un convento a lui dedicati), a Lavello e a Barile.
Anche a Palazzo San Gervasio, quest’anno, sono tornate le bellissime luminarie nelle vie cittadine.
Di seguito il programma delle celebrazioni e alcune foto scattate da Alessandro Di Leo